martedì 30 settembre 2008

Tenere una conversazione sui gruppi emo fuori da un locale può risultare deletereo in molti modi.

Evidentemente ho la faccia da bimbaminkia perchè la gente (postini, baristi, cassieri e ora uscieri) continua a chiedermi i documenti per verificare la mia maggior età. Solo che quando me lo chiede un imbecille con la faccia da 12enne, fuori dalla peggior bettola di Bologna, con l'arroganza di chi ti decide se farti entrare alla festa del secolo, poi mi girano le palle. Che poi per umiliarlo è bastato fargli vedere la patente...ma non l'avevano chiuso quel postaccio?

venerdì 19 settembre 2008

Apocalypse now.

Svegliarsi tra coccole a baci. Poi riaddormentarsi e sognare la fottuta fine del mondo. Di nuovo.

La scena è tipo: porto antico nel mediterraneo, mix di navi antiche e moderne cariche di psicopatici che vogliono scatenare l'inferno sulla terra. Mettono le vittime sacrificali su un tender giallo, poi delle pantegane giganti iniziano a emergere dall'acqua, seguite da mostri metallici che ricordano delle mensole e robot pacioccosi che però cuociono la gente con lo sguardo. Altro psicopatico in fuga lancia delle caramelle sperando che i bambini le rincorrano finendo più in fretta preda dei mostri. Cerco di far rifugiare i bambini dentro una grotta che avevo esplorato precedentemente ma i sette nani si incazzano e ci chiudono fuori.

Poi mi sono svegliata, incazzatissima. Nani di merda.



martedì 16 settembre 2008

La fine arte della seduzione vol.5

Ho notato che tra i commercianti di ogni nazionalità è gettonatissima una tecnica tanto innocua quanto fastidiosa per approcciare le ignare clienti. Tale tecnica consiste nel chiedere un prezzo assurdamente alto per l'acquisto, cosa che nella loro concezione di simpatia dovrebbe essere divertente. Esempi? Lefkada, dopo un'attesa lunghissima e piena di commentini da piacione, mi si chiedono 10euro per due pite vuote e al mio commento "devono essere buone", l'untissimo rivenditore mi risponde ammiccante "lo sono". Oppure, pakistano che mi chiede 50euro per una bottiglietta d'acqua, e, al mio porgergli 50cent senza fare una piega, dice (sempre ammiccante) "allora il resto me lo porti dopo".

domenica 14 settembre 2008

I grandi quesiti dell'uomo moderno.

Stamattina, Italia1, nella fattispecie "GrandPrix"; Guido Meda si aggirava per il circuito di Indianapolis per intervistare i piloti, ma non sulla gara imminente, bensì sul dubbio dei dubbi, il dualismo fatto a interessi dell'uomo medio: "Raikkonen o Massa?". Sorvolando sull'abilità di Stoner nel farsi propaganda invece di rispondere alla domanda (dicendo di sentirsi molto vicino a tutti i piloti convolti in scorrettezze in gara), è possibile che si senta il bisogno di fare un sondaggio del genere?

Propongo che per ogni sondaggio venga fatto un sondaggio per decidere se è interessante o meno.

venerdì 5 settembre 2008

Degustibus in autobus vanno.

In mancanza di avvenimenti interessanti, ultimamente mi sono abbandonata ad alcune futili riflessioni. Infatti sono ora certa di essere la tipica persona di fronte alla fatidica domanda "che genere di musica ascolti?" va in palla. Perchè la risposta passpartout "un po' di tutto" ti qualifica automaticamente come una deficente. E questo succede anche con la risposta che più si avvicina alla verità, ovvero "vecchie glorie e cazzate". Il fatto è che nemmeno io riesco a dare spiegazioni credibili dei miei gusti musicali. Un esempio? Hero di Enrique Iglesias: probabilmente la canzone più patetica e melensa della storia della musica. Ma non è la canzone a piacermi in sè. E' il video. L'eroe romantico che per la sua amata sfida nientemeno che Mickey Rourke.

Tutto ciò non è razionale.


Cherry-Tree Chronicles