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mercoledì 8 luglio 2009

Budrioway.

Serata al cinema: l'Arena Cinema Budrio si rivela nient'altro che un cortile con sedie di plastica, schermo minuscolo e tavolo-a-mo-di-bar con signora che fa i pop-corn con la macchinetta di Topolino
Tra il pubblico una signora lampadatissima in vena di chiacchere sull'Autan e un simpatico giovane neonazi, che perlomeno era stato punito da forze superiori con una fidanzata veramente orrenda.
Parte "The Millionaire", peccato che dopo un po' l'audio inizia ad andare e venire, a gracchiare. Due alacri ummarells della bassa incominciano ad armeggiare con l'impianto senza preoccuparsi di fermare la proiezione, almeno fino all'intervallo previsto.
Finito il film ci avviamo nuovamente verso la macchina, e passando dalla piazza assistiamo alla seguente scena: ummarel insulta un passante (dall'aria abbastanza nazi anche questo devo dire) perché sta pascolando il cane senza maglietta. Lui risponde infastidito, il tutto in dialetto bolognese serratissimo.

"Và ben a letto e copriti! E copriti bene! Maldughè." *
"Me son mega tu fiol! L'è arrivè al vizel de Budri!" **

Risultato: tre passanti (io, mamma e Boh) che trattengono le risate con la faccia a pallone finché non hanno superato l'ameno quadretto, e tornano a casa ridacchiando.

* e **: non so parlare il dialetto, figuriamoci scriverlo. Mi perdoneranno i puristi.

sabato 27 dicembre 2008

A very merry Christmas (sarà).

Non che sia andato male, però il fatto di non godermelo più come una volta mi lascia sempre un po' di amaro in bocca, sempre per tornare alla mia avversione alla crescita.
Vigilia bene, tra amicici, regali, spumante e biscotti. E un regalo trovato in salotto alle 2.15 mentre raccattavo le carte prima di andare a letto: Babbo Natale? No, la Marto, che lo aveva abbandonato in un angolo e io, ubriaca, non me ne ero accorta.
Al pranzo di Natale ritardi consueti causa narcolessia e ospiti invece inconsueti, ma dai risvolti interessanti: la Luisa, la moglie di mio nonno, è una signora tanto gentile ma che a volte non ce la può proprio fare. Dopo aver rifiutato la frusta elettrica per montare la panna per la torta ha passato mezzora a cercare di montarla con quella manuale, cosa che ovviamente non è riuscita a fare e ha chiesto a me di finire perchè "le faceva male il braccio" (te credo) e "tanto ormai era quasi pronta". In realtà era ancora completamente liquida; l'ho montata con la frusta elettrica e lei si è stupita di quanto fosse montata o_O.
Nel pomeriggio ho passato due ore al pc con Marco e Boh nel tentativo di prenotare i biglietti per "The Spirit". E' stata una fatica tale che dopo sono corsa a casa a rintanarmi sotto le coperte con il libro che mi ha regalato la C'tina, suscitando il panico dei presenti che erano convinti che io e Marco stessimo litigando.
A Santo Stefano solito raduno Scagliarini al completo, solito tavolo dei bambini nonostante la metà dei suddetti siano ormai maggiorenni e comparsata di mia zia vestita da Babbo Natale per consegnare i regali ai più piccoli. Ovviamente non ha fregato nessuno, anche perchè non possibile fregare un bambino di 6 anni che per Natale chiede in regalo il Cluedo.

martedì 5 agosto 2008

Genitori colpevoli.

Quando io difendo i bambini rompipalle dicendo che è colpa dei genitori, lo dico a ragion veduta. Di solito il bambini al cinema stanno buoni, li senti fare qualche domanda, oppure, se sono molto piccoli, scoppiano a piangere e vengono portati fuori dal genitore degenere che se l'è portato dietro invece di lasciarlo dai nonni. Ieri sera invece, a vedere "Ratatouille", mi sono imbattutta in una madre imbecille che non faceva che istigare i suoi due bambini alla conversazione, spesso e volentieri ignorata dagli stessi, che erano concentrati sullo schermo.

Madre:"(panoramica con Tour Eiffel) Bambini, dove siamo?"
Bambini:"A Parigi!!!"

Madre:"Ho visto una stella cadente! (che peraltro era una lucciola...)"
Bambini:"Cos'è una stella cadente?"

Senza contare il continuo tentativo di instillare il terrore nella sua progenie, alludendo costantemente al possibile schiacciamento-avvelenamento-cattura del protagonista roditore.

Cherry-Tree Chronicles