Non che sia andato male, però il fatto di non godermelo più come una volta mi lascia sempre un po' di amaro in bocca, sempre per tornare alla mia avversione alla crescita. Vigilia bene, tra amicici, regali, spumante e biscotti. E un regalo trovato in salotto alle 2.15 mentre raccattavo le carte prima di andare a letto: Babbo Natale? No, la Marto, che lo aveva abbandonato in un angolo e io, ubriaca, non me ne ero accorta. Al pranzo di Natale ritardi consueti causa narcolessia e ospiti invece inconsueti, ma dai risvolti interessanti: la Luisa, la moglie di mio nonno, è una signora tanto gentile ma che a volte non ce la può proprio fare. Dopo aver rifiutato la frusta elettrica per montare la panna per la torta ha passato mezzora a cercare di montarla con quella manuale, cosa che ovviamente non è riuscita a fare e ha chiesto a me di finire perchè "le faceva male il braccio" (te credo) e "tanto ormai era quasi pronta". In realtà era ancora completamente liquida; l'ho montata con la frusta elettrica e lei si è stupita di quanto fosse montata o_O. Nel pomeriggio ho passato due ore al pc con Marco e Boh nel tentativo di prenotare i biglietti per "The Spirit". E' stata una fatica tale che dopo sono corsa a casa a rintanarmi sotto le coperte con il libro che mi ha regalato la C'tina, suscitando il panico dei presenti che erano convinti che io e Marco stessimo litigando. A Santo Stefano solito raduno Scagliarini al completo, solito tavolo dei bambini nonostante la metà dei suddetti siano ormai maggiorenni e comparsata di mia zia vestita da Babbo Natale per consegnare i regali ai più piccoli. Ovviamente non ha fregato nessuno, anche perchè non possibile fregare un bambino di 6 anni che per Natale chiede in regalo il Cluedo.
Normalmente si pensa che il notiziario più fazioso d'Italia sia il TG4, ma, a forza di vederne spezzoni mentre faccio la borsa della palestra, mi sono resa conto anche StudioAperto non scherza un cazzo. Tra tutte le notizie allucinanti che da, tra un servizio strappalacrime su cuccioli mutilati e uno sulle nuove tette di qualche troione nostrano, emerge chiaramente l'intenzione di instaurare un clima di terrore e di odio verso il diverso. Esempio: "I rischi della moda Twilight: il trucco troppo scuro può causare allergie." "Attenzione alle decorazioni di Natale: dietro ogni singola pallina o lucina può nascondersi un pericolo (controllate che non vengano dalla Cina!)" E per concludere, ieri sera, la notizia che sono sicura di aver visto pure sui banchi di un altro programma da brivido, ovvero Forum. In sostanza, pare che moltissimi italiani si lamentino degli odori troppo forti provenienti dalle cucine dei loro condomini stranieri. Il pollo al curry appesta tutto il piano, l'aglio e la cipolla invadono il cortile come una nube tossica. Ma stiamo scherzando? Come se fritti, soffritti e conserve nostrani non fossero pure loro pestilenziali (la marmellata di prugne poi, è una tragedia).
E' ufficiale: cari amanti del "ogni cosa al suo momento" rassegnatevi all'evidenza che non è mai troppo presto per il Natale. Non al LIDL almeno. Sui loro innocui scaffali, i pandori non sono altro che la punta dell'iceberg. Infatti, appena girato l'angolo, addentrandosi nella corsia spuntano babbi natale di cioccolato (formato nano da giardino), vinbrulè, dolcetti teutonici a forma di stelline e abeti e, ovviamente, i calendari dell'avvento. Inutile dire che sono in preda al terrore.