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venerdì 13 agosto 2010

Like you'll never see me again.

Gli italiani quando incontrano qualcuno per la prima volta stringono la mano quando si presentano, e quando salutano qualcuno che conosco danno due baci sulla guancia, partendo da sinistra. E quanto pare sono gli unici al mondo, perché tutti gli altri partono da destra, e ogni volta rischio di limonare qualcuno per sbaglio. Gli americani ti danno un solo bacio, a destra, ma nel mentre ti stringono forte. Anche gli australiani e i tedeschi danno di solito un solo bacio a destra, mentre molti francesi ti baciano due volte quando ti presenti, senza stringere la mano. E comunque dopo tre settimane è difficile distinguere i modi di fare, perché tutti cercano di salutare all'australiana. E non è più così divertente.

***

When italians meet someone for the first time, they introduce themselves and shake hands, then when they meet someone they already know, they kiss you twice, left side first. And since everybody else in the world kiss right side first, I'm always about to french-kissing someone. Americans kiss just once, right side, but while holding you tight. Aussies and germans kiss you once on the right too, and many french people kiss you twice while introducing, without shaking hands. But after three weeks here I can't see the differences anymore, 'cause everybody greets in the aussie way. And it's not that fun anymore.

giovedì 15 aprile 2010

Light my fire.

"A me i Doors piacciono, ma questo assolo è snervante. Non trovi?"
"Se sei lucido, sì."
"Ecco. Forse sotto mescalina riuscirei a sopportarlo."

mercoledì 21 ottobre 2009

Pregiudizi?

"Questa è roba seria, anni '90. Non è gangsta rap come lo intendiamo oggi. Non è del tipo: mi faccio tutte le belle fighe su una Bentley tempestata di diamanti."

"E' più del tipo: ti sparo mentre ti rapino il negozio...?"

"Esatto."

martedì 11 agosto 2009

Driven by you.

Pensiero spontaneo e apparentemente fuori luogo: penso che i Queen avrebbero proprio dovuto tenersi Brian May come cantante, altroché.

mercoledì 6 maggio 2009

Sarebbe anche ora.



Su Via San Donato sbocciano piccoli cantieri come funghi, e gli operai, avvolti da un turbine di pioppi, gridano apprezzamenti mentre passo in bicicletta. E' decisamente primavera.

venerdì 20 marzo 2009

Stamattina mi sono bombata di eleuterococco.

Però dopo aver dimenticato a casa astuccio e materiale di studio per la mattinata, quindi ora sono in aula computer in attesa della prossima lezione, a riflettere su quello che ho fatto nell'ultimo mese:
  • 4 giorni di tirocinio a Roma
  • 5 giorni di vacanza a Berlino
  • un parziale di storia dell'america latina
  • saltatato 3 settimane di allenamento
  • accompagnato dede a tatuarsi
  • rimuginato inutilmente sul laurearmi a luglio o ad ottobre, e nel dubbio mi sono ben guardata dall'iniziare a buttare giù qualcosa
  • scritto un articolo sul Madagascar

Come highlights sono un po' deprimenti. Forse devo passare al guaranà.

sabato 7 marzo 2009

Qualche considerazione sulla Capitale.

  • Le signore sui mezzi pubblici sono molto, molto più aggressive
  • A dispetto dei luoghi comuni, non sono praticamente mai stata importunata da nessuno. A parte da una signora sull'autobus che si beatamente intromessa nella mia discussione dopo averla ascoltata per 10 minuti buoni (vedi sopra)
  • I mezzi non hanno orari, eppure funzionano benissimo
  • Abitando in una città grande, i romani hanno un senso delle distanze completamente sfasato
  • Per un qualche motivo, erano tutti convinti che fossi spagnola
  • Per un qualche motivo, un sacco di gente mi ha chiesto indicazioni (in svariate lingue). Ma questo in effetti mi succede SEMPRE
  • Ho comprato dei favolosi occhiali a forma di cuore da un pakistano che mi ha fatto lo sconto
  • La maggior parte dei commercianti, quando dice "arrivederci" o "grazie", sembra che stia pensando "vaffanculo". Suppongo non sia davvero così
  • Faceva decisamente freddino
  • Pioveva tutti i giorni, esclusivamente dal momento in cui mi alzavo a quello in cui arrivavo dove dovevo andare
  • Ho scoperto di essere perfettamente in grado di tradurre dal portoghese. Parlarlo è un'altra storia

martedì 27 gennaio 2009

Acido lattico.

Non so cosa sia di preciso e come funzioni, visto che le scienze non sono il mio forte, ma so per certo che grazie a lui scopro ogni volta di avere muscoli prima ignoti. Penso sempre di aver finito l'inventario e invece...tadaaan! Ecco spuntare un altro minuscolo pezzettino del corpo che mi fa un male cane dopo un allenamento un po' così. E sarà un po' masochismo, un po' che mi fa sentire come se stessi migliorando un pochino ogni volta, però mi piace.

A posteriori aggiungo anche che, quando prende ai polpacci, è una grandissima rottura di palle.

martedì 16 dicembre 2008

Planet Terror.



Normalmente si pensa che il notiziario più fazioso d'Italia sia il TG4, ma, a forza di vederne spezzoni mentre faccio la borsa della palestra, mi sono resa conto anche StudioAperto non scherza un cazzo. Tra tutte le notizie allucinanti che da, tra un servizio strappalacrime su cuccioli mutilati e uno sulle nuove tette di qualche troione nostrano, emerge chiaramente l'intenzione di instaurare un clima di terrore e di odio verso il diverso. Esempio:
"I rischi della moda Twilight: il trucco troppo scuro può causare allergie."
"Attenzione alle decorazioni di Natale: dietro ogni singola pallina o lucina può nascondersi un pericolo (controllate che non vengano dalla Cina!)"
E per concludere, ieri sera, la notizia che sono sicura di aver visto pure sui banchi di un altro programma da brivido, ovvero Forum.
In sostanza, pare che moltissimi italiani si lamentino degli odori troppo forti provenienti dalle cucine dei loro condomini stranieri. Il pollo al curry appesta tutto il piano, l'aglio e la cipolla invadono il cortile come una nube tossica.
Ma stiamo scherzando? Come se fritti, soffritti e conserve nostrani non fossero pure loro pestilenziali (la marmellata di prugne poi, è una tragedia).

sabato 29 novembre 2008

Just surrender and it won't hurt at all.

No, nella mia vita non sta succedendo praticamente nulla di interessante. Passo le mie giornate tra lezione, allenamento e studio.
A lezione vedo grafici, ho sentito almeno cinque volte l'aneddoto di Mr. Livingstone recuperato in mezzo al deserto e sentito recitare discorsi di dittatori sudamericani con grande enfasi e ottima traduzione.
Ad allenamento faccio molto meno di quello che vorrei, che non è colpa di nessuno ma mi è venuta un'improvvisa paranoia di rimetterci la faccia, e ho sempre male ai polpacci.
Quanto allo studio, beh, può interessarmi quanto mi pare ma mettersi a riassumere libri interi è sempre una gran rottura di palle.
In più mi sono resa conto mio malgrado che prima o poi mi toccherà imparare pure il francese. Che visto che il tedesco me lo sono dimenticata del tutto, dal punto di vista karmico è anche abbastanza equo.
Fa freddo, lunedì a quasi nevicato, e ho comprato dei guanti nuovi, bruttissimi, ma era un'emergenza.

Ecco. Ora che l'ho scritto non mi sembra così male.

sabato 15 novembre 2008

venerdì 7 novembre 2008

No, non ho commentato la vittoria di Obama.

Però mi sono lasciata andare a qualche altra riflessione sui nostri tempi. Causa scatenante: la pubblicità della Kinder Fetta Al Latte. A parte il fatto che ci ha propinato tutti gli stati di crescita della povera Larissa fin dal momento in cui ha avuto la capacità fisica di masticare la merendina, avete mai fatto caso a quello che la premurosa mamma dice di darle per colazione? Ve lo ricapitolo io: un frutto, latte e Kinder Fetta Al Latte. Che va bene che la mamma è atleta, ma non è un tantino presto per iniziare sua figlia alla dieta iperproteica? Niente cereali, niente biscotti o pane e marmellata.
Mi illudevo che perlomeno i bambini potesso ancora indulgere ai carboidrati, in barba alle diete e alle paranoie, e invece no.

giovedì 9 ottobre 2008

Riflessioni surreali su cose che (purtroppo per noi) esistono davvero.

Quando per un qualche oscuro motivo riesci a distrarti un attimo e a dimenticarti che il mondo fa schifo (si dai, lo sappiamo tutti tanto), ecco che magicamente spunta qualcosina che te lo fa ricordare.
Per esempio sfogliare un giornale e ricordarsi che gli Stati Uniti hanno un Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives. Come se alcol e tabacco potessero essere davvero un problema di sicurezza nazionale. Per le armi e gli esplosivi ci può anche stare, ma non in un paese dove sei costituzionalmente legittimato a possederli, eccheccazzo.
Oppure la piaga che ha tormentato la mia estate. Kid Rock e la sua fottutissima cover di "Sweet home Alabama", nella quale un tamarro troppo vecchio per cantare quello di cui canta si vanta si fumare "cose divertenti". Avesse almeno avuto la decenza di non citare l'originale.

giovedì 24 luglio 2008

Riflessioni di una neo 21enne.

Quest'anno il giorno del mio compleanno stato meno deprimente del solito. Forse perchè ho accuratamente evitato di rimanere senza fare nulla. Che poi è assurdo che io mi deprima tutti gli anni, ma è inevitabile: la bimbaminkia che è in me si ribella all'idea di dover diventare una persona. Perchè effettivamente è un gran sbattimento. A riprova di questo ho passato martedì in questo modo:
-sveglia alle 9 per portare il camper dell'Alice dal gommista (almeno non ce l'ho più piazzato in giardino);
-appuntamento con due diversi professori e inaspettata corsa nell'ufficio di un altro per repentina verbalizzazione (che visto il percorso potevo anche girare "Goonies II" nel frattempo), tempo complessivo dentro palazzo Hercolani: 2 ore e mezza;
-aperitivo in balotta al Mambo, che ha richiesto l'atteggiamento dell'avvoltoio sugli animali feriti, però con le sedie e i tavolini che si liberavano. Questo perchè eravamo davvero tanti e anche se la festa in teoria è domani sera tutti quelli che potevano sono venuti e io ero proprio felice. Grazie a tutti. A parte ai due non-proprio-invitati-ma-mica-posso-dirgli-di-non-venire-visto-che-è-un-luogo-pubblico che mi hanno salutata a stento (sei pur sempre alla mia festa, eccheccazzo) e hanno passato la serata a occupare sedie preziose invitando culone amiche loro ad occuparne altre ancora. Ma poi, chissenefrega.

Cambiando completamente discorso: come può venire in mente a te, o ditta che produci alcolici, di far fare le promozioni per i tuoi prodotti a una babbiona che non ha la minima idea di cosa ci vada dentro uno spritz ("perchè, il martini non va bene?"), ne tantomeno di quello che c'è dentro le bottiglie che ti sta vendendo?

Cherry-Tree Chronicles